Come difendere un’idea? Qual è il ruolo della retorica nella vita democratica?
Un laboratorio teatrale esperienziale e didattico in cui sperimenteremo come si costruisce un’argomentazione, come si sostiene una posizione e come la si mette alla prova nel confronto con ragioni diverse.
Tra esercizi teatrali, lettura e discussione, proveremo ad assumere entrambe le parti di uno dei conflitti centrali della tradizione occidentale, quella tra Antigone e Creonte: il génos, legato alla famiglia, agli affetti e alle leggi non scritte, e la pólis, fondata sulla legge comune e sull’ordine della città.
Cosa faremo?
Il laboratorio, della durata di circa quattro ore, alternerà momenti di esperienza teatrale, lettura e confronto. A partire dall’Antigone di Sofocle e dalle riletture di Jean Anouilh e Bertolt Brecht i partecipanti esploreranno il conflitto tra Antigone e Creonte come scontro tra due diversi fondamenti del diritto: il génos, legato alla famiglia, agli affetti e alle leggi non scritte, e la pólis, fondata sulla legge comune e sull’ordine della città.
Attraverso esercizi performativi e lavoro in piccoli gruppi, ciascuno sarà invitato a interpretare, argomentare e mettere alla prova punti di vista differenti, fino alla discussione collettiva conclusiva. L’obiettivo non è stabilire chi abbia ragione, ma comprendere come si costruiscono e si confrontano posizioni diverse, imparando a riconoscerne presupposti, ragioni e limiti.
Perché questo laboratorio?
In un’epoca di sovraccarico informativo e opinioni polarizzate, saper argomentare significa comprendere meglio questioni complesse, confrontare posizioni diverse e partecipare in modo consapevole al dibattito pubblico.
Rendere accessibili a tutte e tutti alcuni strumenti di logica e retorica significa democratizzare la parola e la partecipazione, mettendo chiunque nelle condizioni di formulare, sostenere e discutere una posizione con maggiore consapevolezza.
Chi può partecipare?
Il laboratorio è gratuito e rivolto a persone di età superiore ai 15 anni.
Non è necessario avere esperienza teatrale né conoscenze specifiche di retorica, filosofia o letteratura: il laboratorio è aperto a chiunque sia interessato a sperimentare, in modo pratico e partecipato, come si costruisce una tesi, come si sostiene una posizione e come si risponde alle argomentazioni degli altri.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione (max 20 persone) ed è accessibile anche a persone con ridotta capacità motoria.
Si consiglia un abbigliamento comodo (abiti leggeri, pantaloni, scarpe basse).
Chi terrà il laboratorio?

Roberto Biselli
Roberto Biselli è direttore del Teatro di Sacco, regista, attore, formatore teatrale, da oltre 40 anni presente e attivo nella vita culturale della città di Perugia e in Umbria. Alla pratica artistica affianca da molti anni l’attività di formazione e pedagogia teatrale attraverso corsi, laboratori e site specific. Dal 2016 al 2024 ha collaborato con l’Università per Stranieri di Perugia, dove ha tenuto corsi di Storia del teatro italiano e Arte della parola ed è stato docente del corso di Alta Formazione Parole e Suoni. Ha inoltre ideato e diretto Todi Off nell’ambito del Todi Festival.
