Perché la genitorialità si vive spesso da sole/i, se riguarda tutte/i? Come trovare uno spazio narrativo e visivo dove condividere la propria storia? Un laboratorio esperienziale per adulte/i pensato come un luogo protetto e senza giudizio, in cui rimettersi in ascolto di sé, riconoscere le proprie emozioni e dare loro forma attraverso segni, parole e immagini.
Cosa faremo?
Il laboratorio avrà una durata di circa tre ore. Partendo dall’albo L’albero rosso di Shaun Tan, tra scrittura, colori e collage ciascuna/o realizzerà una doppia pagina del proprio Diario Visivo®. In chiusura ci sarà un momento di condivisione, per chi lo desidera.
Perché questo laboratorio?
La genitorialità è spesso vissuta come una questione privata, da affrontare da sole/i, tra aspettative, silenzi e modelli difficili da mettere in discussione. Eppure riguarda tutte e tutti: c’è chi la vive, chi la desidera, chi la combatte o la rifiuta, chi la subisce, chi l’ha perduta. E ciascuna/o di noi la porta con sé anche come figlia o figlio, nel modo in cui è stata/o accolta/o, ascoltata/o e cresciuta/o.
Condividere questa esperienza significa sottrarla all’isolamento e riconoscerla come una dimensione comune, capace di unire storie diverse. Il laboratorio propone di farlo attraverso un linguaggio diverso da quello abituale. Intrecciando parola e immagine, la scrittura e il collage diventano strumenti di esplorazione di sé, capaci di far emergere vissuti, ricordi e parti autentiche della propria storia familiare. È un tempo dedicato all’ascolto che, condiviso in gruppo, diventa anche occasione di incontro e di relazione.
Chi può partecipare?
Il laboratorio è gratuito e rivolto a persone adulte a partire dai 18 anni.
Non è necessario saper disegnare né avere esperienze artistiche o di scrittura: qui l’arte non richiede abilità particolari né risultati da raggiungere, ma diventa uno spazio di libertà in cui sperimentare e lasciarsi sorprendere dal processo creativo. Tutti i materiali saranno forniti dalle formatrici.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione (max 10 persone).
Chi terrà il laboratorio?
Claudia Giorgeschi

Docente con una passione profonda sia per la storia dell’arte che per la pratica artistica nelle sue varie forme. Ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia e per quindici anni ha insegnato nel laboratorio “Metalli e oreficeria” del Liceo Artistico di Spoleto. Dal 2001 insegna Arte e immagine presso la Scuola secondaria di primo grado di Deruta e il suo obiettivo principale è educare gli alunni al senso del bello e all’amore per l’arte in tutte le sue forme. È formatrice del metodo Diario Visivo®. Ha frequentato: Corso Base Metodo Caviardage®; Corso di Primo livello Metodo Caviardage® ; Corso Base Metodo Soul Collage®; Percorsi di tecniche legate all’Arteterapia. Questo le ha permesso di avviare un cammino introspettivo e un importante processo di crescita personale, con ricadute positive nelle relazioni con gli altri e nel suo lavoro. Da gennaio 2026 organizza laboratori esperienziali per adulti di Diario Visivo e attività legate alle tecniche di Arteterapia. Attraverso l’uso semplice di colori, parole e immagini, l’obiettivo è creare uno spazio protetto e senza giudizio, ideale per rimettersi in ascolto di se stessi, esprimere le proprie emozioni liberamente e ritrovare energia e chiarezza interiore.
Veronica Severi

Docente con una passione profonda sia per la storia dell’arte che per la pratica artistica nelle sue varie forme. Ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia e per quindici anni ha insegnato nel laboratorio “Metalli e oreficeria” del Liceo Artistico di Spoleto. Dal 2001 insegna Arte e immagine presso la Scuola secondaria di primo grado di Deruta e il suo obiettivo principale è educare gli alunni al senso del bello e all’amore per l’arte in tutte le sue forme. È formatrice del metodo Diario Visivo®. Ha frequentato: Corso Base Metodo Caviardage®; Corso di Primo livello Metodo Caviardage® ; Corso Base Metodo Soul Collage®; Percorsi di tecniche legate all’Arteterapia. Questo le ha permesso di avviare un cammino introspettivo e un importante processo di crescita personale, con ricadute positive nelle relazioni con gli altri e nel suo lavoro.
Martina Stalteri

Educatrice, pedagogista e counselor pedagogica. Dal 2016 lavora nei servizi per l’ infanzia. Crede nel valore della dimensione relazionale come spazio di crescita e trasformazione della persona, con particolare attenzione al sostegno alla genitorialità. Questo interesse l’ha portata a conseguire un Master in Counseling Relazionale nei contesti sociali, educativi e socio- sanitari, approfondendo la consulenza pedagogica con le famiglie attraverso l’utilizzo dell’ albo illustrato. Nel corso degli anni ha arricchito la propria formazione attraverso percorsi dedicati al Reggio Emilia Approach, integrando i principi nella propria pratica educativa e nella progettazione di esperienze formative. Nei suoi percorsi propone uno sguardo che intreccia pedagogia, relazione e ascolto, offrendo strumenti concreti e spazi di riflessione a genitori ed educatori.