Un casa comune

Una casa

comune

A Perugia, in via Villaggio Santa Livia, c’è una casa che è stata la casa di Aldo Capitini.

Non è un museo, non è uno spazio espositivo, non è aperta al pubblico. È un luogo che custodisce una memoria fondamentale per la comunità e che aspetta di tornare a vivere. LabCOS nasce anche da qui: dall’intuizione che restituire questa casa alla città significhi restituirle un’infrastruttura di senso. Per questo abbiamo proposto alla Fondazione Centro Studi Aldo Capitini, proprietaria dell’immobile, un percorso inedito: non una semplice concessione d’uso, ma un patto di collaborazione fondato sulla corresponsabilità tra più soggetti (associazioni, cittadini, istituzioni).
L’obiettivo è riqualificare lo spazio attraverso un processo di co-progettazione aperto alla cittadinanza. Questo significa che la casa sarà ripensata insieme (nel suo allestimento, nei suoi usi, nelle sue regole) da chi vorrà viverla. Attraverso pratiche di autocostruzione, riuso del mobilio esistente e progettazione partecipata, ogni intervento diventa un atto di cura condivisa. La casa si trasformerà in un luogo dove incontrarsi per discutere di amministrazione e di idee, per ascoltarsi e parlarsi, per immaginare insieme forme nuove di convivenza. Un luogo dove la memoria di Capitini non verrà celebrata, ma praticata.

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